Le fasi di produzione della pasta

La produzione della pasta prevede varie fasi. Dopo la selezione del grano (elemento molto importante per la determinazione della qualità del prodotto finito) e la sua macinazione si passa alla fase dell’impasto: la farina viene unita all’acqua; in questo modo l’amido e le proteine si legano e inizia a formarsi il glutine. Segue la gramolatura che rende l’impasto elastico e omogeneo. In seguito l’impasto viene trafilato: è così che si dà alla pasta il formato prescelto. Seguono l’essiccazione, il raffreddamento, eseguito in appositi raffreddatori che portano a temperatura ambiente la pasta, e il confezionamento.

L’essiccazione

L’essiccazione è uno dei momenti più delicati della produzione della pasta. Consiste nel lasciare il prodotto a riposare dentro appositi macchinari, gli essiccatoi, dove viene ventilato con aria calda in modo da ridurne il contenuto di umidità fino a raggiungere il limite massimo di 12,5% previsto dalla legge. Per raggiungere questo livello la pasta viene colpita da correnti di aria calda che lentamente ne diminuiscono la quantità di umidità. L’essiccazione ha una durata variabile in base al tipo di pasta prodotto. Per questa fase possono essere molto utili essiccatoi per pasta usati.

Gli armadi essiccatoi

La tecnologia, lo studio continuo e l’esperienza acquisita nella fase di essiccazione e nella qualità della pasta hanno permesso lo sviluppo di macchinari in cui le varie funzioni, un tempo prerogativa della bravura degli operatori, sono automatizzate. Queste macchine prevedono dotazioni digitali di controllo della temperatura e dell’umidità per ottenere un prodotto di alta qualità.

Non sempre però è possibile acquistare dei macchinari nuovi. In commercio si possono trovare anche essiccatoi per pasta usati che funzionano bene tanto quanto quelli nuovi. L’importante, però, è rivolgersi per l’acquisto a professionisti del settore come Cocozza che sapranno indicarvi il macchinario usato più adatto alle vostre esigenze.