Aprire un laboratorio di pasta: una scelta vincente

La pasta è un alimento base della dieta degli italiani. Come abbiamo detto più volte, l’Italia non è solo una delle prime produttrici mondiali di pasta, ma è anche il Paese in cui se ne consuma la maggiore quantità. Questo alimento è un vero e proprio must! Pertanto incentrare il proprio business nel settore alimentare sulla pasta, decidendo di aprire un laboratorio di pasta artigianale o secca, può essere una scelta vincente. Dopo aver valutato lo spazio a disposizione per l’attrezzatura e aver deciso su quali formati puntare, è necessario scegliere con cura le macchine produzione pasta per laboratori da installare nel proprio esercizio.

Impastatrici, trafilatrici, macchine per pasta ripiena o regionale

Alcune macchine produzione pasta per laboratori sono indispensabili, a prescindere dal tipo di pasta che si vuole produrre. Sicuramente ci si dovrà dotare di un’impastatrice e di una macchina per la sfoglia: entrambe devono avere delle dimensioni congrue rispetto alla quantità di prodotto che si vuole ricavare. In base poi alla tipologia di formato che si vuole produrre, possono occorrere macchine particolari per la pasta ripiena o per quella tipica regionale, che spesso ha formati caratteristici, oppure tranciatrici per farfalle o macchine per gnocchi. Se lo spazio a disposizione non è molto si può optare per gruppi combinati, che riuniscono impastatrice, macchina per la sfoglia, raviolatrici e altri elementi nello stesso macchinario.

Altri macchinari utili

Altre macchine produzione pasta per laboratori che possono servire sono gli essiccatoi, i pastorizzatori e gli sterilizzatori: i primi servono per agevolare l’essiccazione della pasta; gli altri sono necessari soprattutto per le grandi produzioni e se si vuole vendere pasta confezionata. Si può prendere in considerazione anche l’acquisto di macchine preincartatrici, che asciugano la pasta in superficie separando il prodotto e mantenendone la forma originale.