Una macchina da tenere bene in vista

In un laboratorio artigianale, ma anche in alberghi, mense, panifici o gastronomie è bene avere una pressa per creare velocemente diversi formati di pasta fresca. In commercio esistono due modelli di presse: le presse monovasca e le presse a doppia vasca. Le presse monovasca di Cocozza, grazie alla loro linea gradevole possono essere posizionate e usate anche al banco, di fronte ai clienti.

Come funzionano questi macchinari?

Le presse monovasca hanno un vano dove si realizza l’impasto; esso passa poi nella pressa che lo spinge verso le trafile intercambiabili in dotazione e verso i coltelli con regolazione elettronica che consentono di produrre pasta corta tipo fusilli, penne, gnocchetti o maccheroni, pasta lunga o la sfoglia per le lasagne; una ventola asciuga la pasta in superficie. Infine la pasta viene riposta in un carrello in acciaio dotato di due ripiani.

Caratteristiche tecniche

Le presse monovasca di Cocozza hanno una meccanica semplice e un quadro elettrico di comando realizzato seguendo le tecnologie più avanzate: ciò permette un uso semplice e pratico della macchina. Il macchinario è realizzato in acciaio inox (in particolare la vasca impastatrice, la coclea e il braccio mescolatore): l’uso di questo materiale ne facilita la pulizia, ulteriormente agevolata dall’assenza di fessure in cui potrebbero formarsi dei residui di pasta. Il manicotto di estrusione è dotato di un sistema di raffreddamento ad acqua a circuito aperto, che consente la dissipazione del calore generato dalla pressione. Aspetto importante è quello della sicurezza: le presse sono dotate di protezioni a norma di legge per garantire l’incolumità degli operatori.

Sono disponibili due modelli di presse monovasca che differiscono per le dimensioni e, di conseguenza, per la quantità di pasta prodotta.

  • Il modello P17, più piccolo, ha una vasca impastatrice della capacità di 7 kg, una trafila di 94 mm di diametro e consente una produzione di 30 kg di pasta all’ora.
  • Il modello P35 ha dimensioni maggiori, la vasca impastatrice contiene fino a 10 kg di impasto e può produrre 55 kg di pasta all’ora; la trafila ha un diametro di 109 mm.