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Impastatrice 20 kg

Impastatrice 20 kg

Una macchina indispensabile

Quando si decide di aprire un pastificio o un laboratorio di pasta fresca, uno dei primi macchinari di cui è importante dotarsi è l’impastatrice. Essa infatti consente di produrre grandi quantità di impasto che è alla base di tutta la propria produzione di pasta. Oggi esistono sul mercato molti modelli di questa macchina che, a fronte delle dimensioni contenute, offrono un grosso incremento di praticità e sono di facile utilizzo. Un aspetto da non sottovalutare è, inoltre, il fatto che, essendo automatizzati, questi macchinari assicurano una notevole riduzione della fatica che richiede la preparazione di ogni buon impasto. Analizziamo la nostra impastatrice 20 kg.

Caratteristiche dell’impastatrice 20 kg

L’impastatrice 20 kg di Cocozza è una macchina motorizzata costruita su un basamento in acciaio verniciato, ma è possibile anche richiederne la rivestitura in acciaio inox. Sul basamento e su appositi supporti laterali è montata la vasca impastatrice dotata di un albero a pale (anche tutti questi componenti sono in acciaio inox). La vasca è ribaltabile di 45° rispetto al basamento; ha un sistema di apertura e di chiusura con due sistemi di blocco: il primo è elettrico ed è composto da un microinterruttore, il secondo è meccanico ad innesto. Tutte la parti a contatto con l’impasto sono in acciaio inox. I comandi a bordo della macchina sono a bassa tensione.

Perché sceglierla?

La nostra impastatrice 20 kg ha dimensioni ridotte e quindi può essere installata anche in piccoli ambienti. È sicura, affidabile e molto facile da pulire (una caratteristica da non sottovalutare!). Essendo automatica inoltre consente di produrre 20 kg di impasto in breve tempo senza il minimo sforzo. Ovviamente la si può utilizzare per creare qualsiasi tipo di impasto, sia per pasta fresca che per pasta secca.

Macchina produzione ravioli per pastifici

Macchina produzione ravioli per pastifici

I vantaggi

Per produrre ravioli in modo semplice e professionale, è necessario avere una buona macchina produzione ravioli per pastifici. Questi macchinari consentono di ottenere ravioli come quelli artigianali in poco tempo e senza sforzo: si hanno così ravioli con una sfoglia e un ripieno simili a quelli fatti in casa con un notevole risparmio di tempo. Inoltre, queste macchine permettono di ottenere ravioli in tutte le forme desiderate e con molti ripieni diversi. Vediamo alcune delle principali caratteristiche che si possono trovare sulle macchine produzione ravioli per pastifici.

Le caratteristiche

La macchina produzione ravioli per pastifici permette di scegliere non soltanto il formato del raviolo (quadrato, tondo, triangolare, a mezzaluna ecc.), ma anche la sua grandezza. Per quanto riguarda il ripieno, oltre a quello classico di carne si possono fare ravioli con ripieni di verdura o formaggi e dosarne la giusta quantità. Inoltre, si può decidere lo spessore della sfoglia regolando i rulli del macchinario secondo le proprie esigenze. I ravioli escono dalla macchina già staccati l’uno dall’altro e, ovviamente, saranno più o meno morbidi in base alla sfoglia e al ripieno. Alcuni macchinari hanno anche dei dispositivi che interrompono la produzione quando finisce il ripieno.

La scelta

Come scegliere la macchina produzione ravioli per pastifici che fa al caso nostro? Essa deve naturalmente corrispondere alle proprie esigenze: per esempio deve permettere una produzione oraria di ravioli che si adatti al proprio business. Un altro aspetto importante è la forma che si vuole per i nostri ravioli, pertanto è bene scegliere un modello che abbia molti stampi intercambiabili in modo da ottenere tanti formati diversi, magari anche particolari (per esempio a fiore o a cuore). Lo stesso discorso vale per il ripieno: in base alle proprie esigenze è bene valutare un macchinario che consenta di creare dei ravioli con ripieni diversi (carne, verdura, pesce…).

Impastatrici per pasta

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Gli ingredienti per un ottimo impasto

Per produrre l’alimento simbolo della cucina italiana occorrono due ingredienti: la semola (o il semolato), l’acqua. La semola si ottiene dalla macinazione del grano duro; il semolato invece si ricava dalla macinazione e dall’abburattamento del grano duro ripulito dalle impurità, dopo l’estrazione della semola. L’acqua dovrebbe essere poco dura e tiepida; essa serve a formare l’impasto idratando l’amido e creando così il glutine. In un pastificio non possono mancare delle impastatrici per pasta che consentono l’automatizzazione della fase dell’impasto.

Le impastatrici sfarinatrici

La nostra azienda vi propone impastatrici per pasta adatte a ogni esigenza. Le impastatrici sono macchinari motorizzati costruiti con un basamento in acciaio inox su cui è montata una vasca impastatrice dotata di un albero completo albero sfarinatore. In base ai modelli la vasca ha una capacità che va da 25 Kg fino a 110 Kg di impasto finito; inoltre si può ribaltare di 45 gradi sul suo basamento. La vasca è fornita di una griglia di chiusura e apertura con diversi dispositivi di blocco (elettrico) per la tutela dell’operatore. Tutte le parti a contatto con l’impasto sono in acciaio inox. Ai lati della macchina ci sono dei comandi per la gestione dell’impastatrice.

I gruppi combinati

Il punto di forza di questi macchinari è che in un’unica macchina dalle dimensioni ridotte sono riunite varie funzioni che permettono un’alta produttività. Tutti i modelli combinati hanno una vasca impastatrice con albero smontabile (per facilitarne la pulizia) per la preparazione di impasti sfarinati.

 

 

Gruppi combinati automatici

Gruppo combinato

Quante attrezzature per la produzione della pasta!

All’interno di un laboratorio o di un negozio di pasta fresca occorre avere molti macchinari: impastatrici, sfogliatrici, macchine formatrici, essiccatoi… In base ai formati che si vogliono produrre possono essere necessarie anche raviolatrici o macchine per creare i cappelletti! E se esistesse un macchinario capace di riunire molte di queste funzioni, magari automatizzandole?
Per rispondere a questa necessità vi proponiamo i gruppi combinati automatici.

Macchine adatte a ogni esigenza

I gruppi combinati automatici sono macchinari multi-funzione, dalle ridotte dimensioni, adatti non solo per negozi di pasta fresca, ma anche per alberghi, ristoranti, mense. Tutte le parti in movimento di questi macchinari sono montate su cuscinetti (nei quali, grazie a particolari accorgimenti, si previene ogni possibilità di infiltrazione), boccole e supporti autolubrificanti, pertanto non è necessaria alcuna manutenzione programmata.

Molte funzioni in un unico macchinario

I gruppi combinati automatici sono dotati di:

  • una vasca impastatrice;
  • un gruppo di laminazione con sfogliatrice automatica;
  • un gruppo tagliasfoglia automatico;
  • una raviolatrice doppia sfoglia.

La vasca impastatrice per la produzione di impasti sfarinati ha una capacità di 18-20 kg e un albero smontabile che ne facilita la pulizia. Il gruppo di laminazione con sfogliatrice automatica della larghezza di 160 mm permette di produrre rotoli di sfoglia in continuo. Due coppie di rulli dal diametro di 55 mm consentono la regolazione della sfoglia. Il gruppo tagliasfoglia automatico, corredato di vari stampi, permette di produrre automaticamente la sfoglia per le lasagne, le tagliatelle, le pappardelle, le fettuccine e le linguine dello spessore e della lunghezza desiderati. I gruppi sono forniti di una raviolatrice doppia sfoglia (anch’essa della larghezza di 160 mm) che, grazie a vari stampi intercambiabili e facilmente sostituibili, consente di produrre ravioli staccati di diverse forme: quadrati, tondi, a mezza luna, a fiore o a cuore. La raviolatrice è indicata soprattutto per la lavorazione di ripieni morbidi a base di ricotta o altri formaggi, verdura o carne che vengono dosati nel raviolo con un sistema a torchietto.

Macchine per orecchiette

Macchine per orecchiette

Le paste tipiche regionali

La nostra azienda progetta e installa macchine per produrre paste tipiche regionali. In Italia, ogni regione ha un formato di pasta che la rappresenta: si pensi, per esempio, alle trofie liguri ottime con il pesto (altro prodotto tipico della Liguria), ai cavatelli molisani o alle orecchiette pugliesi. Per questo tipo di pasta, Cocozzabari mette a disposizione delle apposite macchine per orecchiette.

Le orecchiette pugliesi

Chi, durante una vacanza in Puglia, non ha assaggiato almeno una volta un piatto di orecchiette con le cime di rapa?
Recchie, recchietelle, strascinate, pizzarelle sono tutti termini dialettali con cui vengono indicate le orecchiette. Questo formato di pasta probabilmente deve il suo nome alla caratteristica forma a conchiglia che lo rende somigliante a delle piccole orecchie. Le orecchiette hanno un’origine molto antica, anche se non molto chiara. Si hanno testimonianze della produzione di una pasta a forma di disco con un incavo al centro in Puglia già nel Medioevo. Ci sono delle teorie che ritengono che la forma derivi da un dolce della cultura ebraica. La lunga tradizione di questo tipo di pasta ha fatto sì che le orecchiette siano state inserite nell’elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali.
Le orecchiette si ottengono da un impasto di acqua, semola di grano duro e sale e un tempo erano lavorate rigorosamente a mano. Oggi, le macchine per orecchiette per uso professionale garantiscono un prodotto di altissima qualità, buono quanto quello realizzato artigianalmente.

Un macchinario per ottenere delle orecchiette perfette!

Le macchine per orecchiette garantiscono un prodotto conforme alla tradizione pugliese e soprattutto al gusto e alle caratteristiche organolettiche che questo tipo di pasta deve avere. Grazie ai variatori di grandezza e agli attrezzi formatori, con questa macchina si possono impostare la grandezza e lo spessore dell’orecchietta, riducendo così i problemi di cottura. Inoltre, sostituendo i sistemi formatori si possono produrre anche altri formati come i cavatelli, i maccheroni leccesi, le foglie di ulivo e molti altri ancora.
La nostra macchina per orecchiette è adatta sia per negozi di pasta fresca di piccole e medie dimensioni, sia per laboratori di pasta secca. Questo macchinario è realizzato completamente in acciaio inox e con altri materiali adatti al contatto con gli alimenti e ha una struttura carrellata. È dotato di sistemi di sicurezza collaudati che lo rendono sicuro e facile da usare.

 

L’impastatrice e la sfogliatrice

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Due macchinari essenziali per la produzione della pasta

Ci sono due macchine fondamentali per produrre grandi quantità di pasta: l’impastatrice e la sfogliatrice. In commercio si trovano vari modelli che soddisfano qualsiasi esigenza: a differenza dei macchinari di qualche anno fa, quelli attualmente disponibili spesso hanno dimensioni ridotte e si possono quindi installare anche in ambienti ristretti. Inoltre, è bene sottolineare come questi strumenti siano molto più pratici e affidabili rispetto al passato.

 

Per un impasto di qualità

Esistono due tipi di impastatrice: quella singola e quella incorporata in un altro macchinario (per esempio la sfogliatrice). Una tipologia molto diffusa è la pressa impastatrice. Dotata di una vasca in acciaio inox e di un albero impastatore (sempre in acciaio inox e spesso estraibile per facilitare le operazioni di pulizia) permette di creare qualsiasi tipo di impasto e garantisce un ottimo amalgama degli ingredienti che lo compongono. Più è grande la vasca, maggiore sarà l’impasto prodotto. La vasca impastatrice è senza dubbio uno strumento importante se avete un laboratorio di pasta: infatti, essa consente di avere una fonte inesauribile di impasto per alimentare le varie macchine del vostro pastificio e quindi di avere una produzione in continuo senza interruzioni.

 

Una macchina per ottenere la sfoglia ideale

La sfogliatrice è l’altro macchinario basilare in un laboratorio di pasta (fresca e non). Infatti, con essa si automatizzano le operazioni di laminazione della pasta con un notevole risparmio di tempo. Con la sfogliatrice è possibile scegliere lo spessore della sfoglia, la sua lunghezza e la sua larghezza per ottenere i diversi formati di pasta. Le sfogliatrici in commercio sono generalmente dotate anche di vasca impastatrice: quindi è possibile creare l’impasto e da questo ricavarne la sfoglia più adatta per la propria produzione. Questa macchina è inoltre molto versatile e si può abbinare ad altri macchinari, come la raviolatrice o la taglierina.

 

I nostri clienti italiani

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La nostra azienda

La Cocozza ha un’esperienza trentennale nel settore delle macchine per la produzione di pasta sia secca che fresca. Ci rivolgiamo principalmente ai laboratori di pasta, ai ristoranti e alle gastronomie e a chi sia interessato ad aprire uno di questi esercizi. Produciamo macchine automatiche o semiautomatiche che garantiscono tutto il processo produttivo della pasta nei più svariati formati. I nostri macchinari sono sicuri e affidabili; la continua ricerca tecnica e tecnologica ci permette di progettare nuove attrezzature che vanno incontro alle esigenze di tutti i nostri clienti italiani e stranieri.

 

I pastifici

Tra i nostri clienti italiani abbiamo il pastificio Altapasta, guidato dalla famiglia Castoro, che è alla continua ricerca dell’eccellenza del prodotto. Questa azienda seleziona soltanto materie prime di altissima qualità: ciò le permette di creare una pasta dal gusto inconfondibile. Il pastificio Altapasta vende i suoi prodotti sia in Italia sia all’estero grazie a una fitta rete di distribuzione; collabora inoltre con alcune catene nazionali.

Un altro cliente è il pastificio Cardone. Nato come laboratorio artigianale di pasta fresca, si è ingrandito e oggi produce varie linee di pasta. Questo pastificio ha ottenuto importanti riconoscimenti, come quello ottenuto nel 2012 da Slow Food Piana degli Ulivi che ha certificato la pasta Cardone come un’eccellenza del territorio. Ha inoltre il marchio “prodotti di qualità Puglia”, riconosciuto dall’Unione europea, che garantisce al consumatore la provenienza del grano.

Un’altra azienda nostra cliente è il pastificio Carazita, leader in Italia nella produzione di pasta tipica regionale e paste speciali dai vari sapori. Questo pastificio utilizza tecniche di produzione evolute unite alla tradizione: ciò gli consente di ottenere un prodotto dalla qualità unica.

 

I negozi

Molti dei nostri clienti italiani sono piccoli negozi che producono pasta fresca.

Il Pastificio Lionetti, a Taranto, produce varie tipologie di pasta fresca di qualità. Nel corso degli anni, grazie a macchinari sempre migliori e adatti alle proprie esigenze, questa azienda ha perfezionato il suo prodotto creando una pasta dal sapore unico.

Specializzato in paste tipiche regionali è un altro nostro cliente: Le Chicche di Menna. Questo pastificio è diventato un punto di riferimento di Vasto, dove ha sede, grazie alla sua pasta raffinata e ricercata, che va incontro al gusto della clientela più variegata.

Infine, un altro laboratorio nostro cliente è Tutta un’altra Pasta, a Monopoli. Grazie a macchinari d’avanguardia produce pasta fresca regionale, come gli strozzapreti trafilati in bronzo. Ha anche una linea di paste fatte a mano secondo la tradizione.

Pressa per la pasta fresca

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Esistono varie tipologie di pressa per la pasta fresca: ci sono quelle monovasca e quelle con doppia vasca. Entrambi i modelli sono adatti per ristoranti, mense, panifici, gastronomie, laboratori di pasta artigianale. A cosa serve questo macchinario? Esso spinge l’impasto attraverso una trafila creando così moltissimi formati di pasta, sia lunga che corta. Si possono inoltre ottenere dei rotoli di sfoglia, per la successiva produzione di lasagne.

 

Le presse monovasca

La pressa per la pasta fresca monovasca dispone di un’unica vasca impastatrice (di diversa capacità in base ai modelli). Sostituendo la trafila si possono ottenere formati di pasta di varie dimensioni; con trafile speciali si possono avere anche le penne e la sfoglia per le lasagne. Grazie a un quadro elettronico di comando all’avanguardia, il suo utilizzo è molto semplice. Ha una struttura in acciaio inox; dello stesso materiale sono tutti i componenti che entrano in contatto con la pasta. Essi sono facilmente removibili: ciò consente la facile pulizia della vasca impastatrice, del braccio mescolatore e del macchinario in generale. Questa pressa per la pasta fresca è inoltre dotata di tutte le protezioni a norma di legge, garantendo quindi la sicurezza dell’operatore.

 

Le presse a doppia vasca

La pressa per la pasta fresca a doppia vasca consente di preparare l’impasto e poi di avere una lavorazione in continuo per la produzione di rotoli di sfoglia o di pasta sia lunga che corta in vari formati: tagliatelle, pappardelle, fettuccine, fusilli, rigatoni e molti altri ancora. Si può decidere se ottenere una sfoglia con spessore variabile o fisso e può essere abbinata al ciclo produttivo delle macchine formatrici, tortellinatrici e cappellatrici. Anche questa pressa è completamente realizzata in acciaio inox; il gruppo estrusore ha una boccola terminale interna in bronzo alimentare. La macchina è facile da usare e da pulire ed è dotata di dispositivi di sicurezza che la rendono estremamente sicura. Esistono vari modelli, che differiscono principalmente per la quantità di prodotto ottenuto e il diverso diametro della trafila.

 

 

 

 

 

 

La macchina tirasfoglia

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Esistono vari tipi di macchina tirasfoglia in commercio. Per esempio, noi abbiamo in catalogo due tipologie: le sfogliatrici automatiche e quelle semiautomatiche. Questi macchinari permettono un notevole risparmio di tempo e fatica: infatti, servono per stendere la pasta automaticamente senza spianatoia e matterello. Inoltre è possibile ottenere sfoglie di qualsiasi spessore, anche molto sottili. Perciò queste macchine facilitano notevolmente la fase di laminazione della pasta.

 

Che cos’è la laminazione?

La produzione della pasta prevede varie fasi di lavorazione. Dopo aver creato l’impasto esso può essere estruso con una trafilatrice che gli imprime direttamente la forma desiderata. Un metodo alternativo alla trafilazione è la laminazione che può essere effettuata con diversi strumenti: il laminatoio o la macchina tirasfoglia. Le sfogliatrici sono macchine che permettono di tirare la sfoglia senza però dargli una forma; essa pertanto si può usare per le lasagne, ma anche per la preparazione di tutti gli altri formati di pasta.

 

La sfogliatrice automatica

La macchina tirasfoglia è dotata di coppie di rulli in acciaio inox montate su quattro spalle: le spalle laterali esterne, dove hanno sede i cuscinetti, e le spalle interne in polietilene, che servono per il contenimento della pasta. Le quattro spalle sono distanziate tra loro di 20 mm per evitare ogni possibilità di infiltrazione dell’umidità nei cuscinetti. L’impasto viene fatto passare tra i rulli e si possono creare rotoli di sfoglia dello spessore di 5-6 millimetri, con i quali alimentare in un secondo momento le macchine formatrici. Le nostre sfogliatrici automatiche sono facili da pulire: con una semplice manovra le spalle interne si possono distanziare dai rulli e quindi si accede facilmente a tutti gli elementi che entrano a contatto con la pasta. Inoltre, la sfogliatrice automatica è provvista di una vasca impastatrice, anch’essa facile da pulire, in quanto si può asportare l’albero impastatore. Sono disponibili vari modelli: essi differiscono per la larghezza della sfoglia (da 160 a 540 mm), per la produzione oraria di prodotto (da 70 kg fino a 480 kg circa), per il numero e la capacità delle vasche impastatrici. Insomma abbiamo sfogliatrici adatte per ogni esigenza!

 

L’essiccatoio elettrico

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Perchè essiccare?

L’essiccazione è una delle fasi più delicate e complesse del ciclo produttivo della pasta. Serve ad abbassare il livello di umidità presente nel prodotto e portarlo a livelli ottimali (12,5%). Questa fase è decisiva per determinare la qualità della pasta: è fondamentale, infatti, che il valore di umidità sia uniforme all’interno del prodotto e costante nel tempo per evitare difetti. La durata dell’essiccazione varia in base al tipo di pasta. Per ottenere un’ottima essiccazione è importante avere un essiccatoio elettrico che consenta di monitorare costantemente l’umidità e il simultaneo trasferimento di calore.

Vari tipi di essiccazione

L’essiccazione della pasta può avvenire:

  • a bassa temperatura (50-55 °C);
  • ad alta temperatura (75 °C);
  • ad altissima temperatura (80-120 °C).

L’essiccazione a bassa temperatura ha dei tempi di produzione più lunghi rispetto a quella effettuata con temperature più elevate e mantiene inalterate le proprietà organolettiche del prodotto. Grazie all’essiccatoio elettrico si può regolare e decidere quale processo di essiccazione è più idoneo al formato di pasta che si sta producendo.

Gli armadi essiccatoi statici

Frutto di un continuo studio e della ricerca tecnologica, i nostri essiccatoi elettrici automatizzano le fasi dell’essiccazione che da sempre hanno richiesto l’esperienza dell’uomo. Ogni armadio essiccatoio è studiato per avere un’alta tenuta termica ed è equipaggiato con un numero variabile di telai (da 25 a 100, a seconda del modello). È dotato di una strumentazione digitale per gestire ogni fase dell’essiccazione. Si possono controllare la temperatura e l’umidità e regolare questi parametri grazie a estrattori che effettuano correzioni all’interno del macchinario se l’umidità supera i valori impostati, oppure ottimizzare i flussi d’aria in base al tipo di pasta. La gestione computerizzata permette, inoltre, di memorizzare specifici programmi di essiccazione per i vari formati di pasta, garantendo così la massima produttività e standardizzazione del processo produttivo. Abbiamo essiccatoi per ogni esigenza, adatti per l’essiccazione di quantità diverse di prodotto fresco (fino a 800 kg).

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