Archivio Mensile agosto 2018

Impastatrice 20 kg

Impastatrice 20 kg

Una macchina indispensabile

Quando si decide di aprire un pastificio o un laboratorio di pasta fresca, uno dei primi macchinari di cui è importante dotarsi è l’impastatrice. Essa infatti consente di produrre grandi quantità di impasto che è alla base di tutta la propria produzione di pasta. Oggi esistono sul mercato molti modelli di questa macchina che, a fronte delle dimensioni contenute, offrono un grosso incremento di praticità e sono di facile utilizzo. Un aspetto da non sottovalutare è, inoltre, il fatto che, essendo automatizzati, questi macchinari assicurano una notevole riduzione della fatica che richiede la preparazione di ogni buon impasto. Analizziamo la nostra impastatrice 20 kg.

Caratteristiche dell’impastatrice 20 kg

L’impastatrice 20 kg di Cocozza è una macchina motorizzata costruita su un basamento in acciaio verniciato, ma è possibile anche richiederne la rivestitura in acciaio inox. Sul basamento e su appositi supporti laterali è montata la vasca impastatrice dotata di un albero a pale (anche tutti questi componenti sono in acciaio inox). La vasca è ribaltabile di 45° rispetto al basamento; ha un sistema di apertura e di chiusura con due sistemi di blocco: il primo è elettrico ed è composto da un microinterruttore, il secondo è meccanico ad innesto. Tutte la parti a contatto con l’impasto sono in acciaio inox. I comandi a bordo della macchina sono a bassa tensione.

Perché sceglierla?

La nostra impastatrice 20 kg ha dimensioni ridotte e quindi può essere installata anche in piccoli ambienti. È sicura, affidabile e molto facile da pulire (una caratteristica da non sottovalutare!). Essendo automatica inoltre consente di produrre 20 kg di impasto in breve tempo senza il minimo sforzo. Ovviamente la si può utilizzare per creare qualsiasi tipo di impasto, sia per pasta fresca che per pasta secca.

Impasto, le differenze

Impasto, le differenze

Non solo grano duro e acqua

Gli ingredienti per fare l’impasto “base” della pasta sono veramente pochi: semola di grano duro, acqua e sale. Tuttavia, oggi sono molte le varianti che si possono applicare a questo impasto “di base”: ad esempio si possono usare farine speciali invece della semola o dei semolati di grano. Un’altra variante è se aggiungere all’impasto le uova oppure no. Vediamo alcune differenze dell’impasto.

Semola di grano duro e di grano tenero

La semola di grano duro è l’ingrediente base per la pasta secca. Si usa questo tipo di farina invece di quella di grano tenero in quanto il grano duro ha un chicco che non si rompe facilmente e pertanto anche la farina è più “tenace”; l’impasto che si ottiene è meno estendibile, ma più adatto per la produzione della pasta, anche perché ne consente una migliore conservazione e una maggiore tenuta in fase di cottura.
A casa la pasta si può fare sia con la farina di grano duro che con quella di grano tenero, alle quali si aggiungeranno le uova o l’acqua al fine di ottenere un impasto più malleabile (dipende anche se si vuole fare una pasta all’uovo oppure no).

Alcune varianti nell’impasto

Oltre agli impasti “normali” a base di farina di grano duro o tenero, acqua e/o uova, si possono ottenere impasti “speciali” dosando in maniera diversa gli ingredienti oppure usando degli ingredienti diversi. Vediamo alcune differenze nell’impasto.

Se si vogliono ottenere delle paste più rustiche, nell’impasto si può adoperare la farina integrale sempre unita ad acqua (e anche alle uova se si desidera). Eventualmente la farina integrale si può miscelare anche con la farina di grano. L’impasto a base di farina integrale non è indicato per la pasta ripiena di piccolo formato (come i tortellini), mentre è ottimo per tortelli e tortelloni.

Una variante per la pasta all’uovo è quella di utilizzare solo i tuorli nell’impasto e non tutto l’uovo. In questo caso la pasta assume un colore più intenso. Questo tipo di pasta è più calorica e nutriente ed è adatta anche per le paste ripiene, in particolare per quelle farcite con il magro.

Macchina produzione ravioli per pastifici

Macchina produzione ravioli per pastifici

I vantaggi

Per produrre ravioli in modo semplice e professionale, è necessario avere una buona macchina produzione ravioli per pastifici. Questi macchinari consentono di ottenere ravioli come quelli artigianali in poco tempo e senza sforzo: si hanno così ravioli con una sfoglia e un ripieno simili a quelli fatti in casa con un notevole risparmio di tempo. Inoltre, queste macchine permettono di ottenere ravioli in tutte le forme desiderate e con molti ripieni diversi. Vediamo alcune delle principali caratteristiche che si possono trovare sulle macchine produzione ravioli per pastifici.

Le caratteristiche

La macchina produzione ravioli per pastifici permette di scegliere non soltanto il formato del raviolo (quadrato, tondo, triangolare, a mezzaluna ecc.), ma anche la sua grandezza. Per quanto riguarda il ripieno, oltre a quello classico di carne si possono fare ravioli con ripieni di verdura o formaggi e dosarne la giusta quantità. Inoltre, si può decidere lo spessore della sfoglia regolando i rulli del macchinario secondo le proprie esigenze. I ravioli escono dalla macchina già staccati l’uno dall’altro e, ovviamente, saranno più o meno morbidi in base alla sfoglia e al ripieno. Alcuni macchinari hanno anche dei dispositivi che interrompono la produzione quando finisce il ripieno.

La scelta

Come scegliere la macchina produzione ravioli per pastifici che fa al caso nostro? Essa deve naturalmente corrispondere alle proprie esigenze: per esempio deve permettere una produzione oraria di ravioli che si adatti al proprio business. Un altro aspetto importante è la forma che si vuole per i nostri ravioli, pertanto è bene scegliere un modello che abbia molti stampi intercambiabili in modo da ottenere tanti formati diversi, magari anche particolari (per esempio a fiore o a cuore). Lo stesso discorso vale per il ripieno: in base alle proprie esigenze è bene valutare un macchinario che consenta di creare dei ravioli con ripieni diversi (carne, verdura, pesce…).

Le vacanze e la pasta

Le vacanze e la pasta

L’Italia, il Paese delle eccellenze enogastronomiche

Comincia agosto e per molti italiani iniziano anche le ferie estive. Negli ultimi anni è sempre maggiore il numero di turisti, sia italiani che stranieri, che visita il nostro Paese per la sua offerta enogastronomica. In Italia le eccellenze culinarie non mancano di certo: ogni regione ha le sue specialità alle quali abbinare un ottimo vino. Di seguito vi diamo alcuni suggerimenti sui primi piatti da gustare in estate in varie zone della nostra penisola (isole comprese!).

 

Un tour per l’Italia a base di primi piatti

Le vacanze e la pasta: ecco un piccolo tour a base di primi piatti tipici delle nostre regioni.

Partendo dal nord, è impossibile non assaggiare i famosi tajarin o gli agnolotti piemontesi generalmente conditi con sughi a base di carne. In Lombardia si può gustare un buon piatto di casoncelli, in Veneto i bigoli conditi con sughi a base di verdure. Se si soggiorna in Liguria non si possono perdere le trofie con il tipico pesto alla genovese, così come in Emilia-Romagna sono immancabili le lasagne o i tortellini.

In Toscana sono tipici i pici all’aglione, in Umbria gli strangozzi conditi con un semplice sugo di pomodoro. Cappelletti, spaghetti alla chitarra e cavatelli si possono gustare rispettivamente nelle Marche, in Abruzzo e in Molise. Molti sono i primi piatti tipici laziali: spaghetti all’amatriciana, alla gricia, cacio e pepe e l’immancabile carbonara.

Nel sud, in Puglia sono tipiche le orecchiette con le cime di rapa; in Campania si può mangiare la pasta allo scarpariello. In Sicilia ottima è la pasta alla norma, mentre in Sardegna è bene non perdersi un buon piatto di gnocchetti!

 

La pasta fredda

Senza dubbio il binomio “le vacanze e la pasta” per gli italiani si traduce anche con la pasta fredda. È impossibile rinunciare a un bel piatto di pasta durante la stagione estiva (a meno che non si vada all’estero) e con l’arrivo del caldo è bene adeguarsi… mangiandola fredda, appunto! Si possono utilizzare tutti i tipi di pasta (anche quella integrale, di kamut, di riso, di mais…) e la si può condire come più ci piace: con le verdure, il pesce, il formaggio. La pasta fredda è un ottimo piatto unico che ci allieta le calde giornate di agosto ed è anche molto “pratica”: infatti la si può portare con sé se si decide di passare una giornata in spiaggia o per un bel pic nic in montagna… basta procurarsi una borsa frigo!