Il carnevale

Il carnevale è una festa molto popolare amata sia dai grandi che dai più piccoli ed è caratterizzata dai travestimenti e dalle maschere, che spesso sfilano in parate lungo le vie delle città. Si lega alla tradizione cristiana, come indica anche l’etimologia del nome: infatti, si pensa che derivi dal latino carnem levare (“eliminare la carne”) in riferimento al banchetto che si teneva il martedì grasso, l’ultimo giorno di carnevale, prima del periodo di digiuno della Quaresima. A livello culinario molti sono i dolci tipici che si mangiano in tutta Italia nel periodo carnevalesco. Tuttavia, noi ci soffermeremo sul carnevale e la tradizione con la pasta.

Alcuni primi piatti legati al carnevale

I primi piatti legati al carnevale sono ricchi e spesso composti da ingredienti grassi e saporiti. Oltre alle lasagne di carnevale partenopee, di cui parleremo tra poco, ci sono altri primi piatti tipici di questo periodo. Uno di essi è la frittata di bucatini, un primo “mascherato” da secondo, semplice da preparare e molto nutriente. Un altro è la pasta colorata che si ispira all’abito di Arlecchino: essa ha un sapore gustoso ed è estremamente “scenografica”.

Le lasagne di carnevale partenopee

Il carnevale e la tradizione con la pasta: a Napoli in questo periodo, in particolare per martedì grasso, si gusta un primo piatto che è diventato una vera e propria istituzione, le lasagne di carnevale. Esse si differenziano dalle lasagne bolognesi innanzitutto per la pasta, composta solo da farina di grano duro e senza uova. Anche il condimento è diverso, quello napoletano, infatti, è più ricco: il ragù è arricchito con le cervellatine (tipiche salsicce partenopee), le polpettine fritte, le uova sode, il fior di latte, la ricotta e il parmigiano o il pecorino. Si formano vari strati (almeno 5-7) in cui il condimento è distribuito in modo uniforme o a zone. Ogni famiglia poi segue la propria ricetta proponendo piccole variazioni alla preparazione “classica”.